
Presenza digitale: perché sito, Google e social devono lavorare insieme
Quando un cliente cerca la tua attività, cosa trova?
Una persona può conoscere un'attività in molti modi.
Può trovarla su Google, vedere un post su Instagram, entrare nel sito, guardare alcune fotografie, leggere le recensioni oppure cercare direttamente un numero di telefono.
Dal punto di vista dell'attività, sono strumenti diversi.
Dal punto di vista del cliente, invece, fanno tutti parte della stessa esperienza.
Ed è proprio qui che può nascere un problema.
Un sito può essere ben fatto, ma se su Google ci sono informazioni diverse, oppure i social comunicano qualcosa di poco coerente, il cliente può avere difficoltà a capire quale sia la situazione reale.
Per questo la presenza digitale non dovrebbe essere considerata come una somma di strumenti indipendenti.
Il sito Web non vive da solo
Il sito dovrebbe rappresentare in modo chiaro l'attività.
Servizi, prodotti, informazioni, immagini, contatti e modalità per richiedere informazioni devono essere facilmente comprensibili.
Ma spesso il cliente non arriva direttamente al sito.
Potrebbe arrivarci dopo una ricerca su Google oppure dopo aver visto il profilo Instagram.
Il sito diventa quindi una parte del percorso, non necessariamente il punto di partenza.
Per questo è importante che ciò che il cliente trova sul sito sia coerente con ciò che ha visto negli altri canali.
Anche Google fa parte della presenza digitale
Quando una persona cerca un'attività, Google può essere uno dei primi punti di contatto.
Nome dell'attività, indirizzo, orari, numero di telefono, fotografie, recensioni e altre informazioni contribuiscono alla prima impressione.
Se queste informazioni sono incomplete o non aggiornate, il problema non riguarda soltanto Google.
Può influenzare la percezione complessiva dell'attività.
Immaginiamo, per esempio, che un cliente trovi su Google un numero di telefono diverso da quello indicato sul sito.
Oppure che trovi orari differenti.
Non è necessario che l'attività abbia commesso un errore grave.
È sufficiente creare incertezza.
E quando una persona sta scegliendo a chi rivolgersi, anche una piccola incertezza può diventare un ostacolo.
I social non sono un mondo separato
Instagram e Facebook possono avere una funzione importante nella comunicazione di un'attività.
Mostrano lavori, prodotti, ambiente, persone, novità e attività quotidiana.
Ma anche i social devono essere coerenti con il resto della presenza digitale.
Se, per esempio, Instagram mostra un'attività molto curata e professionale, mentre il sito presenta informazioni vecchie o difficili da trovare, il cliente vive due esperienze differenti.
Non significa che bisogna pubblicare continuamente o essere presenti ovunque.
Significa che i canali utilizzati devono raccontare una realtà coerente.
Il cliente vede un unico percorso
Questo è uno dei punti più importanti.
L'attività può ragionare così:
“Il sito lo gestisce chi si occupa del Web.”
“Google lo controlliamo ogni tanto.”
“Instagram lo gestisce chi si occupa dei social.”
Per il cliente, però, non esistono tre esperienze separate.
Esiste l'esperienza con quell'attività.
Può iniziare da Google, continuare sul sito e terminare su WhatsApp.
Oppure può iniziare da Instagram, passare al sito e arrivare alla prenotazione.
Per questo vale la pena osservare il percorso completo.
Un esempio concreto
Immaginiamo un centro estetico.
Una potenziale cliente vede un contenuto su Instagram e decide di saperne di più.
Entra nel profilo e trova il link al sito.
Sul sito cerca i trattamenti, ma non trova immediatamente quello che aveva visto su Instagram.
Torna quindi su Google per cercare informazioni.
Trova gli orari, ma non sono uguali a quelli indicati sul sito.
A quel punto dovrebbe ancora decidere se telefonare o scrivere su WhatsApp.
Il problema non è necessariamente uno dei singoli strumenti.
Il problema è il percorso complessivo.
Ogni passaggio aggiunge un piccolo ostacolo.
Prima di aggiungere nuovi strumenti, controlla quelli che hai già
Quando una presenza digitale non funziona come dovrebbe, la prima reazione può essere quella di aggiungere qualcosa.
Un nuovo sito.
Un nuovo social.
Una nuova piattaforma.
Un nuovo strumento.
Ma non sempre è necessario.
A volte il problema può essere risolto semplicemente:
- aggiornando un'informazione;
- correggendo un collegamento;
- rendendo più chiaro un servizio;
- migliorando una pagina;
- collegando meglio due canali;
- semplificando il percorso verso il contatto.
Non tutto deve essere sostituito.
Prima bisogna capire cosa funziona già e cosa invece crea difficoltà.
Come verificare la tua presenza digitale
Puoi fare un controllo molto semplice.
Cerca la tua attività online come se fossi un potenziale cliente.
Parti da Google e prova a rispondere a queste domande:
- Capisco subito cosa fa l'attività?
- Le informazioni principali sono corrette?
- Trovo facilmente i servizi?
- Il sito è coerente con Google?
- I social sono coerenti con il sito?
- I contatti sono facilmente raggiungibili?
- I collegamenti funzionano?
- Posso arrivare rapidamente a una richiesta di informazioni o a una prenotazione?
Non serve necessariamente acquistare un nuovo strumento per migliorare la situazione.
Prima bisogna capire dove si trova realmente il problema.
Una presenza digitale efficace non significa avere più strumenti
Avere un sito, un profilo Instagram, una pagina Facebook e una scheda Google non significa automaticamente avere una buona presenza digitale.
La domanda più utile è un'altra:
“Questi strumenti stanno lavorando nella stessa direzione?”
Se la risposta è sì, il cliente può avere un percorso più semplice.
Se la risposta è no, prima di aggiungere altro può essere utile riorganizzare ciò che esiste già.
La presenza digitale non cresce necessariamente aggiungendo strumenti.
Può migliorare anche rendendo più coerenti quelli che già utilizzi.
Conclusione
Sito Web, Google e social hanno funzioni diverse, ma per il cliente fanno parte dello stesso percorso.
Per questo è importante non considerarli come elementi isolati.
Prima di investire in nuovi strumenti, vale la pena verificare cosa trova realmente una persona quando cerca la tua attività e quali passaggi deve compiere prima di contattarti.
Una buona presenza digitale non è quella che ha più strumenti. È quella in cui gli strumenti che utilizzi lavorano nella stessa direzione.
Vuoi capire se la tua presenza digitale è davvero coerente?
Possiamo analizzare insieme il percorso che un potenziale cliente compie quando cerca la tua attività e individuare gli aspetti che possono essere migliorati.
